EDITORIALE

Caro lettore,
chi ti parla è il tuo Giornalino Scolastico "Finestre Aperte".
Mi sembra ieri che, tra mille incertezze e mille preoccupazioni sul mio futuro, ma circondato da un irrefrenabile entusiasmo e dall'amore incondizionato di tutta la grande "famiglia" del 3° Circolo, ho visto la luce per la prima volta. Avevo un aspetto un po' buffo: poche pagine , qualche rubrica in meno, una impaginazione artigianale, ma nonostante questo, mi sono sentito subito accolto e coccolato da tutti i bambini della scuola, nelle cui mani mi sento scoperto bellissimo e importantissimo: un compagno di giochi e di studio, che, grazie a tutti voi bambini che mi avete costruito, sfogliato e fatto vivere, è cresciuto è diventato sempre più ricco, colorato e accattivante.
Insieme abbiamo avuto tante soddisfazioni e vinto tanti premi: per quindici anni mi avete affidato i vostri sogni e le vostre riflessioni, mi avete confidato le speranze e le preoccupazioni legate alla vostra vita di studenti e di cittadini di un mondo che, a volte non vi piace e vi fa soffrire, mi avete allietato con poesie, filastrocche, giochi e barzellette ed io mi sono sforzato di portare un po' di voi, non solo all'interno delle vostre famiglie, ma anche in tutti i paesi e le città in cui mi avete "inviato".
Neanche la nascita del mio fratellino "Laboratorio Fantastico" (che all'inizio, lo confesso, ha suscitato in me un po' di gelosia perchè vedevo che una parte delle vostre attenzioni erano indirizzate a lui) è riuscito a spezzare un legame profondo tra noi, anzi mi ha fatto capire che essere in due è più bello in quanto si riescono ad affrontare più problemi e a dare spazio a più voci.
Vi prego, continuate a farmi vivere e ad affidarvi a me con gioia.
Il vostro Giornalino Scolastico
"Finestre Aperte"

Libera interpretazione dei sogni di un giornalino scolastico da parte della vostra direttrice.