| Conseguenze Quando viene attivata la diga, in piena stagione estiva, l'acqua nel fiume, a valle dello sbarramento, in pieno centro della cittā di Sora, si riduce al minimo, compromettendone il deflusso costante vitale. Non riesce a bagnare l'intero letto del fiume e non assicura il processo autodepurativo. Lo spettacolo č veramente brutto. Sul letto del fiume, tra erbacce e rifiuti, grosse pietre sporgono in mezzo a pozzanghere d'acqua sudicia e limacciosa. Il regime di magra costituisce soprattutto un grave pericolo per l'igiene, la salute dell'uomo e della fauna ittica. E' portatore di focolai d'infezioni a causa dgli scarichi inquinanti e del ristagno delle acque che imputridiscono, emanano cattivo odore e diventano regni di insetti dannosi, topi e animali vari. I pesci non trovano zone adeguate per la loro riproduzione e quindi con l'acqua poco ossigenata, fangosa e spesso inquinata, muoiono. Le ochette bianche e le anatre colorate cercano disperate un rivolo d'acqua per i loro piccoli. Soffre anche la flora fluviale per la mancanza di acqua: i salici piangenti e lo stormire dei pioppi pare che vogliano unirsi allo squallore della situazione, che compromette anche l'aspetto turistico.della cittā, anche se nel letto del fiume in secca, vicino ai muraglioni, i bambini giocano a pallone. |
![]()
|