I ponti

Nell'antichità, raccontano i nonni, il fiume era attraversato, nel sorano, solo da due ponti, uno dei quali era stato costruito dai romani nel I sec. D.C. e congiungeva la sponda destra con la sinistra, nella zona di S. Lorenzo.

Venne sostituito nel 1883 con uno in ferro, sia per consentire un maggior deflusso delle acque, sia per esigenza di traffico.

L'altro ponte, detto di Napoli, congiungeva Corso Volsci con via Napoli.

Durante il conflitto mondiale vennero fatti saltare dai Tedeschi in ritirata, successivamente furono ambedue ricostruiti.

In seguito sono stati costruiti muraglioni ed altri 5 ponti : XX Settembre, Cavalieri di Vittorio Veneto, Madonna della Neve, Martiri di via Fani e ponte del Divino Amore.

Quest'ultimo è sorto dove prima c'era il cosiddetto "ponte traballante", un ponte provvisorio e poco sicuro che, sotto il peso delle persone, si muoveva.

Una volta per congiungere la piazza di S. Domenico con Selva , esisteva una barca.

Dopo fu costruito il ponte di S. Domenico con una stretta carreggiata.

In questo periodo, invece, si sta costruendo un ponte più ampio.