| storia Nella pianura sorana il Liri bagna la città quasi abbracciandola, formando un meandro, poi si allontana serpeggiando nella campagna occidentale. Un tempo era interessato da una rete di incisioni fluviali molto sviluppate, tra cui dei canali, denominati "forme". Oggi questi sono stati quasi completamente ricoperti, perchè erano la prima causa delle alluvioni. Una volta per la città il fiume costituiva un riparo dai nemici e una linea di confine. C' erano solo due ponti che lo attraversavano e non c'era la diga di Valfrancesca.. Sulle sue sponde vi erano grandi ruote di legno, mosse dalla corrente dell'acqua, con dei barili fissati ai lati, che si scaricavano e si ricaricavano d'acqua, che serviva per l'irrigazione.dei campi: il rotone. Il Liri è stato sfruttato da sempre per azionare centrali idroelettriche e in modo particolare, in passato, dalle cartiere di Isola del Liri e oggi dalla Cartiera del Sole, in Sora. Il Liri è la cosa più bella della nostra città, perchè la divide in due e tutte le persone che vi arrivano per la prima volta restano incantate. Sono poche le città che hanno il fiume che scorre nel centro abitato e, quando questo si verifica, le città assumono una bellezza unica. |
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