| Una volta .....La diga non c'era. Per irrigare i campi c'era il rotone, le case erano antiche e non c'era il bagno. I ragazzi d'estate si lavavano nel fiume. Si organizzavano, nelle ore calde, le signore e le signorine: facevano alla conta a chi doveva stare di guardia, perchè se i maschietti si accorgevano che le donne stavano facendo il bagno, per scherzo rubavano i vestiti che avevano lasciato sulla riva del fiume. Mio nonno sapeva nuotare benissimo, si tuffava da Pontrinio e raggiungeva la Madonna della Neve. L'acqua era bella pulita, si beveva e vi si lavavano i panni. Ognuno aveva una pietra lungo il fiume, per sciorinare il bucato che si faceva con la cenere, mentre si cantava a squarciagola e si chiacchierava. A Valfrancesca c'era un ponte alto circa 4 m. e largo 1,5 m., senza le corde di protezione; vi si saliva con una scala di legno, che si toglieva quando si scendeva e ognuno saliva e scendeva per fatti suoi. In seguito ad una grande piena, il ponte crollò e non fu più ricostruito. Per andare a Valleradice, altra frazione di Sora, si doveva passare sul ponte del Divino Amore. |
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