Bisogni generali del territorio

Tenendo presente questi presupposti, l’Istituto s’impegna a soddisfare i seguenti bisogni.


Il primo bisogno del territorio al quale l’Istituto è chiamato a rispondere consiste nell’offrire un servizio formativo al passo dei tempi, con lo sviluppo culturale e tecnologico e con le esigenze del mercato lavorativo.


La nostra Scuola è chiamata ad assolvere anche alla funzione aggregativa, a sviluppare i livelli di socializzazione e di integrazione, a realizzare la qualità dei rapporti e della convivenza, sopperendo alle ridotte opportunità che una realtà di tipo decentrata è in grado di offrire. 

Il terzo bisogno cui è necessario prestare particolare attenzione consiste nell’arginare i fattori di rischio al fine di evitare le minacce alla salute fisica e mentale degli alunni. Alla scuola e a tutti coloro che sono impegnati nell’educazione è assegnato la funzione di prevenzione educativa, che deve vedere impegnato attivamente l’intero contesto territoriale, a partire dalla famiglia.

L’autonomia scolastica e la presenza del 31° CTP per l’EDA del Lazio apre infine nuovi scenari, offrendo la possibilità di organizzare corsi di formazione per quella fascia di giovani che non hanno concluso gli studi del primo ciclo d’istruzione, per gli stranieri che intendono avvicinarsi alla lingua italiana, per gli adulti che soffrono dell’analfabetismo di ritorno o desiderano ampliare il loro orizzonte culturale e informativo.

Considerato che l’Istituto serve una popolazione scolastica che parte dai due anni di età, è necessario tenere conto dei diversi bisogni formativi e dei differenti approcci alla realtà. La prima preoccupazione della nostra Scuola è quella di organizzare percorsi di apprendimento personalizzato, considerando il livello di evoluzione dell’alunno e predisponendo tutte le condizioni per favorire la partecipazione attiva e responsabile alle attività e per il raggiungimento dei traguardi formativi definiti. Le condizioni sono fondamentalmente costituite da attenzione, ascolto, rispetto dei ritmi e degli stili di apprendimento, valorizzazione delle attitudini personali, individualizzazione del lavoro, considerazione dei progressi e gratificazione.