Il percorso

Dopo aver conosciuto le varie possibilità di produzione di energia da fonti rinnovabili e non, l'idea di riprodurre il plastico di una centrale di energia pulita è stata immediata, ma la sua realizzazione è stata lunga e sofferta.

Insieme abbiamo visitato sul territorio qualche centrale idroelettrica , come quella di Morino in provincia dell'Aquila ed abbiamo cercato di individuare le sue parti più importanti.

Ci siamo messi in azione e cominciato a progettare, in modo molto elementare, le modalità di realizzazione: materiali, tecniche di costruzione, di modellaggio, di pittura, di elementi dell'ambiente.

Quando i genitori degli alunni hanno saputo dell'idea, hanno offerto la loro collaborazione, in riferimento soprattutto alla struttura di base.

In seguito, però, non ci hanno abbandonato ed abbiamo imparato come lavorare il polistirolo, come riciclare il materiale dell'ambiente, persino i bottoni sono serviti per fare gli isolatori!

Abbiamo iniziato a lavorare insieme tavole di legno, polistirolo, colla, tubi, silicone, colori, casette, cabina, turbina, alternatore, trasformatore, pompa, invasi, tralicci, isolatori, alberelli, segnali stradali...

Ogni giorno quello di lavorare al plastico era un appuntamento importante.

Sembrava il turbinio di un alveare!

Ma un problema affliggeva tutti in continuazione: una perdita d'acqua dall'invaso, che non si riusciva a chiudere!

Dopo tante prove, con una rete apposita, abbiamo risolto il problema!

E' stata una grandissima soddisfazione vedere realizzata quella nostra idea, che si stava perdendo per strada.

Quando abbiamo fatto la prima prova, alla presenza della nostra Direttrice e dei genitori collaboratori, è stata una festa.

Evviva! Abbiamo esclamato. Finalmente!

Cha soddisfazione!