Per raccontare


Il riccio e la lucciola

Era una calda serata di giugno e una lucciola volava felice nel prato pieno di erbe e papaveri rossi.
Era insieme a tante sue amiche e si stava divertendo un mondo, ma ad un certo punto sentì come un sibilo.
Si posò in mezzo all'erba  e si mise ad ascoltare Per un po' non sentì nulla, solo il cri cri dei grilli, ma poi il leggero sibilo ricominciò.
Cercò di capire da dove venisse e ci riuscì. Si alzò in volo e si avvicinò.
 In mezzo ad un cespuglietto vide qualcosa che si muoveva appena appena.
 Era un piccolo riccio che si era spaventato perchè era stato inseguito da un cane ed era riuscito a malapena a far perdere le sue tracce.
Tremava e al buio non ricordava più la strada per tornare alla sua tana.
La lucciola si avvicinò, fece tanti giri sulla sua testa e alla fine lo convinse.
Il riccio, seguendo la lucciola con il suo lanternino, ritrovò la sua tana e rimase amico della lucciola fino a quando questa non morì.